Visualizzazione post con etichetta traffico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta traffico. Mostra tutti i post

mercoledì 25 luglio 2007

scatolette comodissime

So di essere ripetitivo con le mie soluzioni al traffico.

Ma non possiamo fingere che esso sia uno dei problemi principali dell'esistenza del uomo occidentale (e ormai anche orientale).

La mia vecchia tesi della miniminimini car sta prendendo piede. Il futuro sarà il CAR SHARING forse, speriamo. Ma per aiutare il suo sviluppo io propongo questo:

DOBBIAMO SMETTERLA DI ADORARE QUESTE ORRIBILI COSE CHE CI CONSENTONO SOLO DI MUOVERCI IN CITTA'. LIBERIAMOCI DALL'ATTRAZIONE FATALE.

Ecco perchè io rilancio la soluzione definitiva per i centri metropolitani.

Occorre un limite dimensionale per muoversi. Ogni auto (proprio ogni! sia chiaro per i privilegiati in blu) non deve superare un limite di lunghezza e larghezza.

E chissenefrega dell'estetica. Scatole come queste








che a Zermatt in Svizzera già usano da tempo (elettriche per giunta, in Italia perciò impossibile grazie alla nostra carenza energetica) sarebbero perfette.

Altro che nuova 500 o nuova smart. Chi non se la può permettere dovrebbe poter comprare un coso del genere che le industrie potrebbero fornire a prezzi ridottissimi una volta accettato che sono l'unica soluzione per tutti.



Pensate quanto spazio guadagnato rispetto a certi mostri....


lunedì 18 giugno 2007

Faro Lento

Tutti ci siamo trovati in una delle odiose posizioni trasformiste (dipende in quale sei, ma ti senti sempre vittima di una congiura) nella melma del traffico metropolitano.

La caccia al tesoro del parcheggio, lo scarico-carico merce passaggeri, o le attese e le ricerche dell'appuntamento introvabile, il numero e la via fantasmi, la richiesta estrema di informazioni, il cambio di direzione, il tentativo di furbata da cardiopalma...

Insomma. Innumerevoli sono le circostanze in cui si rallenta contro ordine comune, causando l'ira di tutto il resto della servitù della gleba motorizzata. Come spesso ci siamo proprio noi alla guida del gruppone inferocito contro colui che "non si sa che cazzo stia facendo..."

Allora io dico: Ma oltre alle inutilissime "4 frecce" da rodaggio e rodimento, che, a meno non ti fermi del tutto per drammatici eventi, come andare a prendere il giornale, non servono proprio a nulla, perchè non aggiungiamo una luce di rallentamento che appunto indichi che stiamo facendo qualcosa su menzionato?

Magari di un colore diverso. Tipo Viola. Magari una piccola lanterna rosa sul tetto che gira.

In città almeno il 20% del traffico è causato solo da chi cerca parcheggio. In certi (tutti) quartieri si assiste al consueto valzer dei posti. Causando rabbia per i protagonisti ed ilarità per gli spettatori assetati di sangue.

La piccola innovazione aiuterebbe la viabilità. Non certo autisti..ci come questi.





venerdì 13 aprile 2007

Divieto di Clacson


Io vado molto in bici. A Roma è da 'fanaticoooooooo'...

Mi sono accorto di una cosa osservando e ascoltando mio malgrado i soliti "schiavi dentro le loro bare di metallo". In città gli automobilisti hanno una vera fede ossessiva per uno strumento di tortura: Il Clacson. Sono convinti che risolva tutto. Una sorta di spada laser da jedi. Ritengono apodittico che si debba scassare i timpani degli altri per sopravvivere nella giungla metropolitana.

Rimando ad altro sito l'analisi medica. Propongo solo una piccola idea a qualche sindaco sveglio (inutile che da noi quindi possa accadere).

Perchè non lo vietiamo? A cosa serve il clacson? .."I segnali acustici"? Alle strade di montagna, nelle curve a gomito, dicevano i manuali di patente di un tempo. Forse all'urgenza di un pericolo incombente, di un malcapitato bambino che attraversa la strada per prendere il pallone (cosa oggi assolutamente impossibile, visto che i poveri pargoli non hanno nemmeno un centimetro d'asfalto libero per fare due tiri)... Ma come mai rientrano nell'uso:

- la coda al semaforo come scatta il verde stile pole position anche (e a maggior ragione!) se si è in ultima fila.
- la minaccia al prossimo sul parcheggio visto prima, dopo, durante, non hai spazio per la retro...
- la minaccia al prossimo che va piano, si ferma per scaricare, dove va, togliti, imbranato!
- gli insulti (e la denuncia pubblica) al prossimo per operazione che si considera sbagliata o illecita.
- lo coda in generale per far sapere che siamo tutti fermi, ma siamo vivi.
- il richiamo ripetuto e periodico della foresta strombazzante per la macchina parcheggiata in seconda fila dall'anonimo pirla.
- il richiamo dell'amico, parente, amante per farsi vedere dove si è o scendi che ci sono.
- lo sgombero pedonale
- lo sgombero lavavetri
- lo sgombero (con tentativo speronante) del "folle anarchico" ciclista.
- la corsa perchè vado di fretta
- i caroselli (calcistici, matrimoniali, personali...)
- il traffico in generale
- la prova (come suona il tuo clacson?)

Parlano tutti d'inquinamento, ma oltre ai Verdi, perchè non ci sono i Sordi? Qualcuno che si batta contro l'inquinamento acustico? E' l'autentico motivo per cui invecchiamo tutti tarantolati...
Io del clacson ne proporrei addirittura la totale abolizione, per le poche eccezioni useremo trombe bitonali che illuminano anche una sirena predisposta. Così si riconosce subito chi ne fa uso improprio, e gli ritiriamo la patente... Che sono sempre troppe!





ES